Croatia Xperience 100%.... in altre parole, come "far stare il meglio del meglio della Croazia" fotografica

VIAGGIO FOTOGRAFICO APERTO A FOTOAMATORI / CON TUTOR FOTOGRAFO PROFESSIONISTA.

La missione era: offrire ai nostri viaggiatori il meglio del meglio della Croazia, ma in tempi ridotti! Abbiamo quindi subito (purtroppo) accantonato per ovvi motivi geografici la bella Dubrovnik (Ragusa) nel profondo sud della Croazia, e ci siamo concentrati su alcune perle note in tutto il mondo:

  • il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice
  • Rovigno (la bellissima cittadina veneta in Istria) e le sue isolette
  • l'Istria verde e ricca di colline e panorami delizioni, con le sue cittadine fortificate, il prestigioso tartufo, i vini...
  • la costa dalmata, con le miriadi di isole
  • il maestoso velebit, catena montuosa impressionante e maestosa, che divide due mondi, la costa croata e l'entroterra
  • ... e una chicca nota a pochi, una base militare abbandonata scavata in una montagna. E gli orsi... vero, anche quelli, che vedremo in un "rifugio" per orsi rimasti orfani.

PROGRAMMA IN DETTAGLIO:

Giorno 0 (esempio: mercoledì) Trieste - Buie, km 40 (asfalto)

Avvicinamento a Trieste, ove si incontra lo Staff della Ag. Istrialand (Camelus). Trasferimento al "campo base" Al Merlo Olivo, 3*** o struttura analoga, cena tradizionale, briefing e pernottamento.

Giorno 1 (esempio: giovedì) Grisignana e Rovigno (ca. 120 km)

Iniziamo a scoprire l'Istria e i suoi panorami, attraverso stradine secondarie e fino a raggiugere la bellissima cittadina istro-veneta di Rovigno (al 4° posto della "top ten" delle location da visitare in tutta la Croazia). Visita della città e dintorni / stage fotografico. Nel pomeriggio visita del borgo medievale di Grisignana.  Cena e pernottamento al Merlo Olivo. Soste / foto a discrezione del tutor.

Giorno 2 (esempio: venerdì) Buje - Plitvice, km 290 (asfalto / fuoristrada)

Colazione di buon mattino e tappa di trasferimento fino a Delnice.  Arrivati a Delnice (pochi km dopo Fiume), usciamo dall'autostrada, e ancòra una volta il panorama cambia, e anche l'architettura delle case, e la storia della gente. Qui non c'è l'influenza veneta, non esiste la minoranza italiana (come in Istria), siamo in Gorski Kotar, regione montuosa e povera, dalla economia legata al legno, una delle zone metereologicamente più fredde della Croazia, ove non di rado la temperature in inverno scende ben sotto i - 20 °C nonostante l'altezza dei monti non sia elevatissima. Attraversiamo lunghe strade nei boschi, tenute perfette in quanto tramite esse i camion portano il legname alle autostrade, e infine raggiungiamo la stretta valle ove c'è il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice (sito UNESCO), la location naturale più nota in Croazia (è al secondo posto nella "top ten" delle cose da vedere in Croazia, al primo posto la città di Dubrovnik). Si tratta di un Parco noto in tutto il mondo.

Giorno 3 (esempio: sabato) Plitvice vistia del parco e della base antiatomica

Sveglia di buon mattino, visita e stage fotografico nel Parco Naturale di Plitvice, che non necessita di presentazioni (una breve ricerca su Google basterà....) e nel tardo pomeriggio visita dei tunnel abbandonati della base antiatomica, con il DC3 abbandonato (sarà una occasione pre provare a fotografare al buio assoluto dei tunnel, con le apposite luci e le esposizioni lunghe...). Cena e pernottamento in Hotel /B&B nei quali abbiamo prenotato.

Giorno 4 (esempio: sabato) Plitvice - Novi Vinodolski, km 150 (asfalto / fuoristrada)

Attraverso piccole stradine e villaggi che sembrano fermi nel passato (tra l'altro - purtroppo - vedremo ancòra i segni della guerra che portò alla scomparsa della Yugoslavia) raggiungiamo il versante est del velebit. Saliamo gradualmente in alto fino a... raggiungere K., il piccolissimo villaggio ove ha sede "l'asilo degli orsi", un luogo abbastanza incredibile ove ogni estate vengono da tutta Europa tanti giovani a prestare la loro opera volontaria per aiutare i piccoli orsi restati orfani, preparandoli poi a tornare liberi. Soste / foto a discrezione del tutor.

Una volta lasciati gli orsetti, proseguiamo fino a scavallare il Velebit... ed entriamo nel Parco Naturale del Velebit del Nord. Qui verremo sorpresi da un panorama che toglie il fiato... sterrati infiniti, valli disabitate, e dutto d'un tratto il mare e le sue isole, in un ambiente selvaggio (e spesso spazzato dal fortissimo vento di Bora) nel quale l'Uomo pare assente. Questa parte del viaggio è una con i panorami fuoristradistici più emozionanti, ogni volta che percorro queste zone sono sempre così emozionato come fosse la prima volta! Soste / foto a discrezione del tutor.

Giorno 5 (esempio: domenica) Novi Vinodolski - Trieste, km 140 (asfalto / fuoristrada)

Colazione di buon mattino e trasferimento verso Trieste, fine del viaggio. 

 

 

 

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